oh quanti comunisti madama doré… oh quanti comunisti…
Silvio Berlusconi è stato accolto al teatro San Carlo di Napoli, dove ha partecipato a un’iniziativa di Confindustria per premiare i napoletani eccellenti nel mondo, dai fischi e gli insulti («buffone, buffone») di una cinquantina di disoccupati, rappresentanti della Cgil, lavoratori della Atitech e della Tirrenia che manifestavano nella galleria Umberto I. «Quelli che sentite sono gli organizzati dalla sinistra, sono quelli che conosciamo bene e questa sinistra si dovrebbe vergognare - ha commentato il premier con i giornalisti -. Abbiamo, ahimè, questa sinistra che in effetti è la nemica del Paese». Massiccio lo schieramento di polizia e carabinieri tra il Maschio Angioino e piazza Plebiscito. Le urla si sono infittite fino a quando il premier è entrato nel teatro accompagnato dal sottosegretario Gianni Letta e dal prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
è incredibile come tutti i contestatori siano comunisti. che non ci siano rifondaroli? ex repubblicani? cittadini preoccupati? semplici disoccupati incazzati traditi e delusi dai sindacati?
E i monarchici, ce li vogliamo dimenticare i monarchici?